L’ITALIA TORNA AL TOP DEL TURISMO STRANIERO: AL TERZO POSTO IN EUROPA PER ARRIVI E FATTURATI TURISTICI INTERNAZIONALI

Data : 21 Ott 2006

Al TTG Incontri – TTI di Rimini Fiera anteprima dell'Organizzazione Mondiale del Turismo. In Italia (Unwto), nel 2005, 36,5 milioni di arrivi internazionali e 28,5 miliardi di dollari di fatturato. Tra gennaio e luglio 2006 crescita di arrivi (+ 10.3%) e di incassi (+ 9.3%) internazionali.

Italia saldamente sul podio delle destinazioni europee dei turisti internazionali. Questa mattina al TTG INCONTRI – TTI, il principale evento italiano b2b del settore turistico fino a domani a Rimini Fiera, Luigi Cabrini, Regional Representative for Europe dell'Organizzazione Mondiale del Turismo, ha presentato l'anteprima dei flussi turistici internazionali con un focus sull'andamento incoming e outgoing italiano. 
Nonostante tutto l'economia internazionale è cresciuta nel 2005 del 4,9% e si prevede un ulteriore incremento del 5,1% nel 2006. Una tendenza positiva che ha portato a sorprendenti risultati internazionali anche in termini turistici nel 2005 (+ 5,6% di arrivi internazionali in tutto il mondo) che l'Organizzazione Mondiale del Turismo prevede continuerà anche nel 2006, seppur con un passo lievemente più lento. I dati presentati indicano da gennaio ad aprile 2006, per l'intera Europa, un aumento degli arrivi internazionali del 2,5% sul 2005, una crescita che, sempre per i primi quattro mesi di quest'anno, diventa del 4,5% se riferita al Mediterraneo Europeo. 
Le indicazioni, anche per il nostro Paese, risultano incoraggianti. In base ai dati diffusi dall'UNWTO a Rimini, l'Italia si posiziona al terzo posto tra le destinazioni turistiche internazionali del 2005 nell'area del Mediterraneo. Al primo posto tra gli arrivi turistici internazionali dello scorso anno c'è la Francia (76 milioni di persone), al secondo la Spagna (55,6 milioni) e poi l'Italia (36,5 milioni). Seguono Turchia (20,3 milioni), Grecia (14,3 milioni), Portogallo (11,6 milioni), Croazia (8,5 milioni), Egitto, Tunisia e Marocco. Per quanto riguarda il fatturato europeo derivante dai flussi turistici internazionali, al primo posto nel 2005 c'è la Spagna (38,5 miliardi di dollari), seguita da Francia (34 miliardi di dollari), Italia (28,4 miliardi di dollari), Turchia, Grecia, Portogallo, Croazia, Egitto e Libano. 
Per il nostro paese il 2006 manda segnali interessanti. Torna la voglia di Italia: grazie alle Olimpiadi Invernali di Torino i mesi di gennaio e febbraio hanno fatto registrare per il nostro incoming valori positivi e rimesso in moto la macchina di arrivi dall'estero. Infatti da gennaio a luglio 2006 l'OMT stima una crescita del 10,3% negli arrivi internazionali in Italia e del 9,3% per i fatturati derivanti. Anche gli altri indicatori turistici europei rafforzano prospettive positive sull'intero 2006: la buona crescita economica della zona dell'euro, una moneta ancora più forte, numerosi eventi sportivi e culturali di rilievo mondiale, la continua espansione delle linee aeree low cost, continua crescita viaggi di lungo periodo da Stati Uniti (+4% nelle partenze verso l'Europa fino a giugno 2006) e dall'Asia.
“Quella dell'Italia è una positiva inversione di tendenza. Nel 2005 e nei primi mesi del 2006 ha recuperato le posizioni perse negli anni passati – ha commentato Cabrini - Un recupero che dovrebbe essere confermato anche dal restante periodo dell'anno, in una prospettiva di crescita dei flussi mondiali che anche per quest'anno dovrebbe assestarsi sul 4/5%.”

 

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