TTG INCONTRI-TTI: L'ITALIA TURISTICA VISTA DAGLI OPERATORI STRANIERI

Data : 20 Ott 2006

Pregi, difetti e trend emergenti di un prodotto che sta riprendendo quota. A parlarne sono i buyer presenti a TTI, il principale workshop per la commercializzazione del prodotto turistico italiano, in programma a Rimini Fiera il 20 e 21 ottobre.

 

Le mete vincenti
“Venezia, Roma e il Golfo di Napoli sono ancora cresciute rispetto allo scorso anno. Anche la Sicilia, sempre in gran voga, continua a guadagnare punti. Senza dubbio, le grosse novità del 2006 sono la Puglia e il Piemonte”.
Rosa Andriani, contractor Studiosus, Germania

 

“Mai come quest'anno ci era capitato di avere tante richieste per la Sicilia, definita da molti come meta interessante sotto diversi punti di vista, e percepita anche come destinazione mediterranea dal marcato fascino esotico”.
Karen Herbst, presidente The International Kitchen e membro Italian Travel Promotion Council, Usa

 

“La Toscana è sempre in vetta alla graduatoria delle mete preferite dai nostri clienti. Molto meno interesse riscuotono l'Umbria e le Marche. In generale, ritengo che per essere lanciate, le regioni 'minori' avrebbero bisogno di azioni di comunicazione e di marketing più decise, e anche di una adeguata rete di collegamenti aerei”
Dan Thompson, product manager Qualità Villas, Gran Bretagna

 

Le destinazioni emergenti
Roma, Firenze e Venezia continuano a calamitare la curiosità della clientela indiana, che sta però dimostrando un nuovo interesse per la Sicilia e per l'area settentrionale dei laghi. Purtroppo la domanda è frenata dalle difficoltà linguistiche, poiché pochi italiani parlano inglese, e dai tempi per l'ottenimento del visto, che risultano molto più lunghi che in altri paesi dell'Ue come, ad esempio, la vicina Francia.
Nikhil Gadoya, direttore Grisbi Holidays, India

 

“Milano sta riscuotendo un grande successo in seguito alla citazione dell'Ultima Cena nel “Codice da Vinci” di Dan Brown. L'interesse per l'opera di Leonardo, visibile nel capoluogo lombardo, è tale che se non hanno la certezza di poterla vedere, i clienti sono pronti a rinunciare al viaggio in Italia”.
Patti Palombo Shaw, direttore Unique Italy. Usa

 

“Le Olimpiadi invernali hanno spalancato una finestra sul Piemonte e sulle sue attrattive. La città e l'intera regione sono ora conosciute in tutto il mondo e sempre più presenti nelle richieste dei viaggiatori canadesi”.
Sara Porcu, Roadtoitaly, Canada

 

I nuovi orientamenti della domanda
“Nel nostro Paese, l'Italia è ancora poco conosciuta come destinazione spa, un prodotto sempre più ambito dalla clientela di fascia alta, che viaggia individualmente oppure per affari. L'opzione ideale da offrire a questa tipologia di viaggiatore è oggi la vacanza termale abbinata a un soggiorno in località rigorosamente fuori dai centri e dalle regioni più battute dal turismo di massa”.
Neli Nikova, titolare t.o. Nikovi, Bulgaria

 

“Il viaggio in Italia per motivi di studio è in voga tra i giovani australiani, che chiedono di visitare i musei, ma anche di frequentare corsi di lingua e di cucina. 
Per quanto riguarda le escursioni, sono molto apprezzate le visite a scavi archeologici e fabbriche specializzate nella produzione della cioccolata”.
Amelia Hartney, education travel co-ordinator Travelcentre, Australia

 

Per i mesi estivi e in particolare per quello di luglio, in cui registriamo il maggior numero di partenze, desideriamo arricchire il ventaglio delle proposte con nuovi prodotti, soprattutto riguardanti il turismo nautico. I viaggi in barca sono infatti un prodotto sempre più richiesto dai viaggiatori polacchi”.
Sylwia Siankiewicz, general manager ItaliaItalia, Polonia

 

“L'orientamento generale è per gli short break. Dal viaggio in Italia i nostri clienti si aspettano non soltanto un'ottima sistemazione alberghiera, ma anche servizi aggiuntivi, quali shopping tour, spettacoli operistici, biglietti per assistere a manifestazioni sportive oppure possibilità di praticare direttamente qualche sport e, in particolare, la vela”.
Annie Van Rompuy, direttore Avr Systems, Belgio

 

“La clientela nordeuropea è oggi prevalentemente orientata alla vacanza autonoma, e quindi al self packaging oppure al fly&drive. Questa tendenza è naturalmente indotta dall'incremento dei collegamenti low cost e dal diffondersi delle vendite dirette sul web”.
Luca Neri, managing director Italiaresor.com/Sport in Italy.com, Svezia

 

“Poiché cresce l'interesse per il lifestyle italiano, il nostro obiettivo è prolungare la durata del soggiorno in Italia a 7-8 notti, invitando i viaggiatori indiani a conoscere nuovi aspetti del Paese, attraverso tour enogastronomici, escursioni nei vigneti o viaggi legati ad eventi di Formula Uno”.
Savio Pereira, general manager Mosaic Holidays, India

 

Prodotto Italia: il giudizio dei buyer esteri
“L'Italia è innanzitutto considerata meta di vacanza sicura, ed è per questo che la clientela nordamericana si avventura sempre più volentieri alla scoperta di mete e circuiti nuovi, lontani dalle località tradizionalmente più battute dal turismo di massa”.
Donna Thompson, Turner, Trichel & Associates, Usa

 

“Per noi che siamo specializzati in business travel, ci sono davvero pochi argomenti per convincere un'impresa a organizzare un evento in Italia. Questo a causa dei prezzi, decisamente fuori concorrenza.
Senza dubbio resta l'indiscutibile attrattiva storico-architettonica del Paese, che tuttavia non è sempre sufficiente per convincere i clienti”.
Angelo Garrapa, position manager D.C. Italia/Coophotels, Francia

 

“Una comunicazione più curata e un maggiore senso di responsabilità da parte degli operatori turistici nei confronti della clientela e del servizio reso, gioverebbero sicuramente all'intero Paese”.
Larry Jacks, direttore vendite Colonial Travel, Usa