La figura di Maria Concetta Patti quale amministratore delegato di Valtur, ma anche quella di presidentessa della neonata associazione Federviaggio emerge dall'intervista realizzata da Remo Vangelista, direttore di TTG Italia, durante “Il caffè con il direttore” una delle novità tra gli eventi della 45° edizione di TTG Incontri.
“La Federviaggio è nata dall'esigenza di avere un'associazione che raggruppasse l'intera filiera del turismo” spiega l'a.d. Valtur che non cede alle insistenze del giornalista sul probabile conflitto con Astoi. “E' possibile la convivenza di tutte le associazioni di categoria, soprattutto quando ci si pone obiettivi distintivi: per noi è necessaria la presenza di tutte le anime del turismo, non solo quella dei tour operator e, se possibile, anche l'apertura a settori paralleli come quello assicurativo e bancario che fino ad oggi hanno avuto scarsa attenzione per le imprese che operano nella nostra sfera”.
Vangelista ha sollecitato Maria Concetta Patti anche sulle difficoltà del mercato in questo particolare momento: “Negli anni di crisi bisogna reagire con ottimismo, e l'ottimismo regna nella mia azienda – dice l'a.d. – oggi ancor di più dobbiamo toglierci il velo di tristezza, anche perché le imprese che sono solide sopravvivono sempre”. “Ho percepito anche negli altri tour operator di Federviaggio – continua – una voglia di mettersi in discussione, confortata anche da dati più positivi per la stagione invernale”.
Quanto allo scenario italiano Maria Concetta Patti auspica una maggiore partecipazione alla politica attiva del Governo. “Bisogna apportare la nostra professionalità imprenditoriale al portale del turismo, perché la comunicazione è l'elemento sul quale dobbiamo lavorare maggiormente per promuoverci”. “Ritengo che avere una figura di sottosegretario alla Presidenza del Consiglio sia un passo in avanti rispetto al passato, come anche la nascita della nuova Enit, ma la costituzione di un Ministero del Turismo sarebbe determinante”.