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La presenza degli Stati Uniti attesta l’importanza del bacino italiano per il turismo statunitense.


Quarto bacino europeo per numero di arrivi – che secondo le anticipazioni sul bilancio del 2017 dovrebbero essere cresciuti del 4% rispetto all’anno precedente – l’Italia si colloca immediatamente in coda a Regno Unito, Germania e Francia.

A livello globale il mercato italiano si trova invece in dodicesima posizione, con un giro d’affari superiore ai 4 miliardi di dollari.

Gli ultimi dati diffusi dal NTTO (National Travel and Tourism Office) dimostrano come gli Stati Uniti rimangano una delle mete di lungo raggio più amate dagli abitanti del Bel Paese, con New York nell’ormai consolidata veste di meta regina e il 46% degli arrivi secchi oppure il 42% di quota di mercato in abbinata al New Jersey.
Seguono Florida e California, entrambe con il 21% del traffico, Nevada con l’11%, Massachusetts e Arizona con il 6% e i gateway di Los Angeles e Chicago rispettivamente a quota 8% e 5%.

La destinazione guarda al futuro con fiducia, forte anche delle proiezioni che entro il 2019 dovrebbero traghettarla verso gli 88 milioni di arrivi, corrispondenti a un incremento del flusso complessivo compreso tra il 3,3 e il 5,9 per cento annuo.
A TTG Travel Experience, Brand USA ospiterà allo stand numerosi espositori statunitensi interessati a rafforzare il rapporto col mercato italiano.